Accordo di collaborazione tra la Fondazione
dell’Istituto Nazionale dei Tumori e la Cina nell’ambito del Medex La delegazione
del MEDEX in visita il 26 febbraio 2025 a Milano Nella
sede dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ieri si è svolto l’incontro
per siglare un accordo di collaborazione con una delegazione cinese di
“International Medical Exchange Center-Italy” (Medex), rappresentata dalla sua
Presidente, Dott.ssa Yin Xiaomei L’accordo
fra Italia e Cina è stato firmato il 28 maggio 2024 tra il Ministero della
Salute Italiano e la Commissione Nazionale della Salute della Repubblica
Popolare Cinese. Questa intesa vuole rafforzare e promuovere la collaborazione
in materia di salute tra i due Paesi mediante un piano d’azione sulla
collaborazione sanitaria che si sviluppa tra il 2024 e il 2026. Da
anni, il Medex si impegna a promuovere iniziative e attività volte a favorire
la reciproca conoscenza tra il contesto italiano e quello cinese nel settore
medico. In
occasione della visita della delegazione cinese presso l’Istituto Nazionale dei
Tumori è stato siglato un accordo di collaborazione con la Fondazione. Le parti
collaboreranno in vari settori prioritari, tra cui la prevenzione, il
trattamento e la riabilitazione delle malattie croniche, come ad esempio i
tumori e le malattie cardiovascolari. Ma è prevista anche una stretta
collaborazione nell’ambito della gestione delle risorse umane in ambito
sanitario; della gestione ospedaliera; della sanità digitale e della
telemedicina; della prevenzione delle malattie infettive e della risposta alle
emergenze in sanità pubblica; dell’assistenza sanitaria di base e della
medicina generale e, infine, dell’assistenza sanitaria agli anziani. La
Cina detiene un vasto bacino di talenti nella ricerca scientifica, con il più
alto numero di ricercatori al mondo specializzati in oncologia. L’Istituto
Nazionale dei Tumori di Milano è riconosciuto come una delle eccellenze europee
e mondiali nella lotta contro il cancro e rappresenta quindi anche per i medici
cinesi un’opportunità di grande rilievo per interfacciarsi con esperti italiani
di elevato profilo. Due scuole mediche con grandi storie, molto lontane tra
loro per metodologie e cultura, che si possono oggi confrontare con reciproco
vantaggio. |