Come
prendersi cura delle proprie lenti da vista: 5 consigli utili per non
graffiarle Con la primavera alle
porte è tempo di pulizie accurate: i consigli di ZEISS per una cura ottimale
delle proprie lenti Il mese di marzo segna l'inizio della primavera, il
momento perfetto per dare il via alle tradizionali pulizie di stagione. Mentre
ci dedichiamo alla cura della nostra casa, perché non riservare la stessa attenzione anche ai nostri occhiali?
Lenti da vista (e da sole) perfettamente pulite regalano una visione nitida e
confortevole, migliorando non solo il nostro benessere visivo, ma anche la durata nel tempo degli occhiali stessi. Utilizzando i
prodotti giusti, è possibile eliminare macchie, aloni e impronte senza
rischiare di danneggiare i trattamenti protettivi di cui molte lenti sono
dotate, anche se non lo vediamo. Per questo, ZEISS, leader nella produzione di lenti da vista e da sole, ricorda
l'importanza di una corretta pulizia delle lenti e condivide consigli utili per
una visione sempre impeccabile. Un primo accorgimento fondamentale è l’attenzione quotidiana: gli occhiali, infatti,
dovrebbero essere puliti e disinfettati almeno
una volta al giorno, soprattutto dopo essere stati in un luogo pubblico. Anche se lo sporco sembra essere solo di natura
estetica, c’è di più: la polvere che si deposita sulle lenti può graffiarle.
Questi segni disperdono la luce in maniera anomale andando a infastidire
l’occhio, danneggiando gradualmente la qualità delle lenti e compromettendo la
performance visiva. I 5 consigli di ZEISS
sui comportamenti da evitare per prendersi cura dei propri occhiali: ● Evitare
di pulire le lenti strofinandole con un fazzoletto di carta o di stoffa, oppure usando i bordi della camicia o della t-shirt. ● Utilizzare
preferibilmente le apposite salviettine preumidificate, con una formulazione
specifica non aggressiva. ● Se si usa
un panno in microfibra è bene lavarlo a una temperatura non superiore ai 30°C,
ricordandosi di non aggiungere mai ammorbidente al lavaggio, altrimenti il
panno rilascerà aloni sulla lente. ● È consigliato non
riporre mai gli occhiali fuori dalla custodia quando non indossati, ma
conservarli in un apposito astuccio rigido o, in caso non fosse a portata di
mano, appoggiarli sempre con le lenti rivolte verso l’alto. ● Importante anche
limitare il più possibile l’esposizione degli occhiali a temperature
elevate
poiché il calore può danneggiarli. Questo include: cruscotti di auto
parcheggiate al sole, apertura di elettrodomestici come forno e lavastoviglie
che emettono aria calda. L’importanza di usare
prodotti specifici Gli esperti ZEISS hanno quindi studiato un’ampia
gamma di prodotti utili per effettuare una semplice ma corretta pulizia delle
lenti. ●
Le salviettine
monouso per lenti ZEISS: preumidificate e comode da portare in viaggio,
poiché basta aprire una bustina contenente la salviettina e usarla subito. ●
Lo spray per la
pulizia delle lenti ZEISS: una valida alternativa alle salviettine, va applicato con un apposito panno in microfibra. La formula è
studiata per sciogliere delicatamente il grasso e pulire lo sporco, lasciando
una finitura senza aloni. ●
Il panno in
microfibra ZEISS: pensato appositamente per la pulizia delle lenti e
utilizzabile sia con lo spray ZEISS, sia da solo completamente asciutto. ●
Le salviettine
AntiFOG ZEISS: dalle proprietà antiappannanti. Prendersi cura delle proprie lenti non significa
solo mantenerle pulite, ma anche proteggerne le caratteristiche nel tempo. I
trattamenti aggiuntivi, come quelli antiriflesso della gamma ZEISS DuraVision, svolgono un ruolo fondamentale in questo senso:
grazie allo strato protettivo indurente, le lenti
risultano più resistenti ai graffi e agli agenti esterni. Il trattamento
riduce poi l'adesione di sporco, polvere e umidità, facilitando la pulizia
quotidiana e mantenendo le lenti nitide più a lungo. Questo significa meno
interventi di pulizia e un comfort visivo ottimale per tutta la giornata. Cosa fare con la
montatura? Gli occhiali, naturalmente, sono composti anche
dalla montatura: oggi in commercio ne esistono di tantissimi tipi, forme,
colori e materiali. Si spazia dalla plastica alla poliammide, dall’acetato al
titanio, fino ad arrivare al legno. Una cura
non corretta può danneggiare la montatura: per questo è importante affidarsi sempre
alle specifiche del produttore, che oltre a indicare l’esatto materiale con cui
è costruita ogni parte della montatura, inclusi eventuali inserti in gomma per
proteggere naso e orecchie, suggerisce come prendersene cura nel tempo. In linea generale, acqua corrente tiepida e un
sapone neutro assicurano una buona pulizia su quasi tutti i modelli, escluso il
legno. Durante la pulizia è bene tenere sempre gli occhiali dai lati della
montatura: ciò aiuta a evitare la deformazione o, peggio ancora, la rottura
della montatura. Per motivi igienici bisogna ricordarsi anche di
pulire periodicamente le astine
della montatura, la parte curva dietro alle orecchie e i naselli. In queste
zone è facile che si accumulino sostanze grasse e residui di trucco che oltre a
rovinare il materiale della montatura, possono peggiorare anche la vestibilità
degli occhiali. |