FONDAZIONE UNIPOLIS E DOTT INSIEME A MILANO PER SENSIBILIZZARE I GIOVANI
SUL CORRETTO UTILIZZO DEL MONOPATTINO ELETTRICO.
200 studenti di 8 classi dell’Istituto di Istruzione Superiore B. Cavalieri
e D. Marignoni sono stati selezionati per un percorso formativo e laboratoriale
sulla guida sicura e consapevole del monopattino elettrico
È la prima delle attività previste da un più ampio protocollo d’intesa
siglato dalla fondazione d’impresa di Unipol e dalla società di micromobilità
in sharing per collaborare alla promozione della sicurezza stradale nell’ambito
della mobilità sostenibile
Prende il via a Milano il progetto congiunto di Fondazione Unipolis e
Dott, volto a educare i giovani sull’uso corretto del monopattino
elettrico e a promuovere il rispetto tra tutti gli utenti della strada.
All’inaugurazione, che si è svolta nella mattinata di ieri, nel plesso di Via
Olona 14 dell’Istituto di Istruzione Superiore Cavalieri Marignoni, hanno
partecipato Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Giovanni
Maliandi, Dirigente scolastico I.I.S Cavalieri – Marignoni, Laura Franco,
Referente educazione civica I.I.S Cavalieri – Marignoni, Francesco Moledda,
Program Manager di Fondazione Unipolis e Laura Schirru, Public Policy
Associate di Dott.

Dal 24 marzo al 28 marzo e dal 5 al 9 maggio, gli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore B. Cavalieri - D.
Marignoni saranno impegnati nel programma di formazione ideato da Unipolis,
con il supporto tecnico di Dott, per rispondere alla crescente diffusione della
micromobilità urbana.
Secondo l'Ottavo Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility pubblicato
nel novembre 2024, la flotta italiana di veicoli condivisi conta circa 81.000
veicoli, di cui il 44% costituito da monopattini in sharing (circa 35.640
unità). A questi si aggiungono tra i 300.000 e i 500.000 monopattini elettrici privati
che si stimano essere attualmente in circolazione in Italia. Sebbene i dati
mostrino un aumento degli incidenti che coinvolgono monopattini elettrici, la
maggior parte di essi riguarda mezzi privati: nel 2023 sono stati
registrati 3.365 incidenti a livello nazionale, mentre a Milano sono
stati 590, in leggera crescita rispetto ai 561 del 2022 e poco meno dei 596 del
2021. Questi numeri sono completamente differenti per i servizi in sarin
che, grazie ad iniziative come quella presentata ieri e a sistemi tecnologici
di sicurezza e controllo velocità messi in atto dagli operatori della
micromobilità, hanno garantito zero vittime dal 2021 ed un tasso di
incidentalità pari allo 0,00066% per km percorso.
"L'Amministrazione punta molto su due raccomandazioni – ha affermato la Presidente del Consiglio comunale di Milano, Elena
Buscemi -: guidare in sicurezza, quindi con senso di responsabilità e
nel rispetto del codice della strada, e parcheggiare negli spazi idonei, senza
abbandonare i mezzi sui marciapiedi o in giro, perché possono diventare
ostacoli per i pedoni, per il passaggio di carrozzine, passeggini o di persone
con difficoltà di movimento".
"In merito all’educazione civica nelle scuole, le nuove linee guida,
del 2024, sottolineano, all’interno del nucleo “Costituzione”, l’importanza
della tematica “educazione stradale”, finalizzata all’acquisizione da parte
degli studenti di comportamenti responsabili quali utenti della strada,
abituando i giovani al rispetto della vita propria e altrui e delle regole del
codice della strada. Al Cavalieri Marignoni abbiamo recepito le nuove linee
guida e adeguato il curricolo di educazione civica, è per questo che abbiamo
accolto con entusiasmo il progetto proposto da Fondazione Unipolis e Dott, con
l’obiettivo di contrastare il drammatico incremento dell’incidentalità
stradale. L'approccio laboratoriale del progetto, fortemente consigliato dalle
nuove linee guida, si sposa perfettamente con le metodologie didattiche da
tempo adottate nel nostro Istituto" hanno
commentato Giovanni Maliandi, Dirigente scolastico I.I.S Cavalieri –
Marignoni e Laura Franco, Referente educazione civica I.I.S Cavalieri –
Marignoni.
“La micro-mobilità caratterizza e caratterizzerà sempre di più le nostre
città, per questo è importante educare i giovani a rispettare le regole che
devono garantire la convivenza di tutti i mezzi sulla strada. Consapevolezza,
educazione e attenzione sono tre doni che vorremmo portare ai ragazzi con il
nostro intervento, grazie a docenti sensibili e moderni”, ha affermato Marisa Parmigiani, Direttrice di Fondazione
Unipolis.
Come spiega Laura Schirru, Public Policy Associate di Dott: “Siamo
estremamente orgogliosi di avviare questo programma di formazione con la
Fondazione Unipolis. La sicurezza stradale è un pilastro fondamentale del
nostro impegno e crediamo fortemente nel valore dell’educazione. Per questo,
accanto alle collaborazioni con le Università, dedichiamo attenzione anche ai
più giovani, che rappresentano i futuri utilizzatori dei nostri servizi,
destinati esclusivamente ai maggiorenni. Crediamo che fornire agli studenti
strumenti concreti per comprendere le regole della strada e guidare con
consapevolezza possa contribuire a migliorare la sicurezza non solo nel nostro
settore, ma anche nell’uso dei mezzi privati.”

In ogni edizione il progetto prevede la partecipazione a quattro moduli
e un esame finale, per un totale di 10 ore valevoli come ore di
educazione civica. I moduli riguardano prove di guida del monopattino su
strada, educazione sui segnali stradali oltre all’analisi delle componenti del
mezzo e delle leggi della fisica e della dinamica che lo governano. Infine, ci
sarà un modulo dedicato a delineare gli scenari della mobilità del futuro. Il
programma è realizzato in collaborazione con i Consigli Regionali Unipol (CRU)
e con la partnership tecnica della società Dott che, oltre a collaborare alla
realizzazione del corso gratuito con esperti e tecnici, fornirà i mezzi
elettrici a supporto della formazione.
Dopo la tappa di Milano il progetto verrà organizzato anche in altre
città italiane.
Grazie al protocollo siglato, Unipolis e Dott riconoscono il comune
interesse sul tema della promozione della sicurezza stradale nell’ambito della
mobilità sostenibile come elemento cruciale per la costruzione di città più
vivibili e sicure, ritenendo fondamentale educare i giovani sui comportamenti
corretti da adottare sulla strada, sia come pedoni, ciclisti, monopattinisti e
automobilisti, per ridurre il numero di incidenti e promuovere una cultura del
rispetto reciproco. Coinvolgere i giovani in programmi di sensibilizzazione e
formazione, come laboratori e campagne informative, non solo aumenta la loro
consapevolezza, ma li rende anche protagonisti attivi del cambiamento verso una
mobilità più sicura e sostenibile. Questo impegno è essenziale per sviluppare
una responsabilità condivisa che supporti la transizione verso modalità di trasporto
più ecologiche e sicure per tutti.